Dal 4 al 6 aprile, l’Auditorium Parco della Musica si trasforma in un paesaggio vivo, creativo e sorprendente. Torna il Festival del Verde e del Paesaggio, l’evento che da quattordici anni racconta un altro modo di abitare il mondo: più consapevole, più verde, più poetico. Il filo conduttore dell’edizione 2025 è la biofilia, quel legame profondo e innato che ci unisce alla natura. Un sentimento dimenticato, ma urgente. Lo raccontano i giardini, le installazioni artistiche, i mercati sostenibili, le lezioni di giardinaggio, i laboratori, gli incontri, le performance e le rarità botaniche in mostra. Il tutto dentro un paesaggio che è esperienza, gioco, cura, cultura.

Dove il verde diventa esperienza

Tutto inizia da un attraversamento: il Sound Foundation Garden di Matteo Foschi. Un’opera viva che accoglie i visitatori all’ingresso con una scenografia sensoriale fatta di ferro e piante. Un’installazione da toccare, vivere. Si prosegue tra le sorprese del Festival: la cosmesi botanica di AnnaB, la Nature Therapy per respirare, i dj set tra le aiuole, la caccia agli gnomi da giardino, gli spettacoli tra mistero e botanica. E poi i mercati con i loro colori e profumi, gli aperitivi all’aperto, i terrazzi che diventano rifugi per impollinatori, il design vegetale, i mini-terrari, le ceramiche pop e i kit di giardinaggio scaramantico. Un’estetica ironica, artigianale, piena di poesia.

Le piante più incredibili da vedere (e da portare a casa)

Chi ama il verde troverà meraviglie botaniche che sembrano uscite da un romanzo fantastico: gerani blu, passiflore tropicali, cactus a cascata, cipolle che camminano. Ma anche piante da mangiare: dal nasturzio al sechio, dall’ortica delle Baleari al cipero dolce. Ogni pianta ha una storia, e ogni storia un potere trasformativo per il nostro modo di vivere.

Quattro percorsi per perdersi (e ritrovarsi)

  • Biodivercity: giardini resilienti, città biofiliche e 30 talk sul verde in città
  • Appuntamenti in Giardino: lezioni su piante, giardini e giardinaggio, pillole di nutrizione olistica, nature therapy, yoga, mindfulness, olii essenziali e floral design
  • Passeggiate al Mercato: slowplants market, outdoor di design, vintage e fatto a mano, cibo a km zero
  • Avventure in Famiglia: giochi, cacce al tesoro, foraging e meraviglie per tutte le età.

Un invito a riscoprire la natura che siamo

La natura in città oggi non può essere un lusso, è un’urgenza culturale e personale”, spiega Gaia Zadra, fondatrice del Festival. “Abbiamo bisogno di spazi verdi e luoghi che aiutino una quotidiana connessione con il mondo naturale. Solo così sarà possibile riconoscerlo, sentirlo nostro, averne cura» Il Festival del Verde e del Paesaggio è tutto questo: un luogo dove il verde diventa racconto, gioco, visione.

Il Festival del Verde e del Paesaggio

Il Festival del Verde e del Paesaggio conta sulla collaborazione e sul patrocinio della Regione Lazio, Roma Capitale (Assessorato all’ Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti). Si avvale dei patrocini di OAR Ordine degli architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori di Roma e provincia, AIAPP Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, AMA, Ordine dottori agronomi e dottori forestali, InArch Lazio, Museo Orto Botanico di Roma, Fondazione Treccani Cultura, APGI e della collaborazione con Carabinieri forestali ambientali e agroalimentari, Lipu, FAI. ETHIMO conferma per il decimo anno consecutivo il suo supporto tecnico. RDS è media partner. festivaldelverdeedelpaesaggio.it