Cornus kousa, un’esplosione di candida bellezza in giardino

Cornus kousa
I magnifici fiori di Cornus kousa – Foto [aomas]/stock.adobe.com

Cornus kousa è un piccolo albero da fiore, molto ornamentale, apprezzato per la sua bellezza elegante che si esprime in tutte le stagioni. A differenza del corniolo europeo (Cornus mas), il Cornus kousa si distingue per le sue vistose brattee che circondano i piccoli fiori, creando un effetto spettacolare di lunga durata. La sua adattabilità e la sua resistenza a diverse condizioni lo rendono una scelta indicata soprattutto per giardini di piccole dimensioni.

Cornus kousa
Come fosse nevicato… – Foto [beres]/stock.adobe.com

Origini e nomenclatura

Cornus kousa è originario dell’Asia orientale, in particolare di Cina, Giappone, Corea e Taiwan.

L’epiteto generico Cornus deriva dal latino cornu, che significa ‘corno’, riferendosi alla durezza del legno di queste piante. L’epiteto specifico kousa, è il nome vernacolare giapponese di questa pianta.

C. kousa
Rami stracarichi di bellezza – Foto [guentermanaus]/stock.adobe.com

Caratteristiche generali di Cornus kousa

Cornus kousa appartiene alla famiglia delle Cornaceae. È un piccolo albero deciduo a crescita abbastanza lenta, che raggiunge un’altezza di 5-10 metri e una larghezza di 4-6 metri. Il portamento è arrotondato e leggermente irregolare, con rami ascendenti che creano una chioma aperta e leggera. La fioritura avviene a tarda primavera (maggio-giugno), quando l’albero si ricopre interamente di fiori composti da candide brattee in cui i fiori veri sono un’infiorescenza centrale scarsamente significativa, a livello ornamentale. L’effetto è a dir poco straordinario. La fioritura è seguita dalla formazione di frutti rossi, simili a fragole, commestibili ma non particolarmente saporiti, che persistono sull’albero fino all’inverno, conferendo all’albero altro valore ornamentale. Un’altra qualità in tal senso di Cornus kousa, è nella livrea autunnale, quando le foglie assumono una colorazione arancione-rosso. È davvero perfetto nei piccoli giardini per il suo valore ornamentale ma nei grandi è altrettanto magnifico.

Fioritura
Fioriture spettacolari – Foto [Alexandra]/stock.adobe.com

Cultivar più note

Esistono numerose cultivar di Cornus kousa, selezionate per diverse caratteristiche, come il colore delle brattee, la dimensione della pianta e la resistenza alle malattie. Tra le più note:

  • ‘China Girl’: brattee rosa intenso.
  • ‘Satomi o Miss Satomi’: brattee rosa scuro che scoloriscono in bianco durante la maturazione dei fiori ma molto elegantemente e produzione di frutti abbondanti.
  • ‘Schmetterling’: brattee bianche e grandi.
  • Weisse Fontaine‘: brattee bianche, portamento compatto e altezza contenuta.
  • Wolf Eyes‘: produzione incredibilmente copiosa di brattee color bianco burro/crema e foglie variegate. In autunno la parte chiara delle foglie si colora di porpora.
  • ‘Venus’: brattee bianche, portamento compatto.

Foglie

Le foglie di Cornus kousa sono opposte, ovali, leggermente curve, con apice acuto e margine intero, leggermente ondulato, com’è tipico nei Cornus. Le nervature sono chiare e seguono le linee incurvate della lamina fogliare. Sono di colore verde brillante in primavera ed estate e assumono tonalità arancionerosso scarlatto e porpora in autunno.

Fiori di Cornus kousa

I fiori veri sono piccoli, raccolti in infiorescenze al centro delle brattee. Queste, appunto, circondano i fiori e sono di colore bianco, crema o rosa, dando così l’impressione di essere i fiori dell’albero. Sono portati da un lungo picciolo che fa sì che i fiori sovrastino le foglie, rivestendo tutto l’albero come fosse nevicato, nei Cornus che producono brattee bianche. L’effetto che producono sui rami, è uno spettacolo da levare il respiro per quanta bellezza riescono a dare. Il lungo picciolo, a maturazione dei frutti avvenuta, crea un ulteriore, particolare effetto scenografico. I fiori hanno una profumazione delicata e leggermente dolce.

Frutti

Un’altra particolarità di Cornus kousa, sono i frutti che produce a fioritura conclusa. Anche se non tutti i fiori veri vengono fecondati, si forma un’infruttescenza tondeggiante, composta da un’aggregazione di piccole parti che appaiono come una sorta di minuti solidi geometrici, perfettamente adesi l’uno all’altro. La cuticola dell’infruttescenza, denominata sorosio, inizialmente è di colore verde chiaro e, a maturazione, assume una colorazione arancione, rosso e infine porpora.

Infruttescenze
Infruttescenze in autunno nei diversi gradi di maturazione, in nuance con i colori della livrea autunnale delle foglie, un altro stupendo effetto cromatico – Foto [kinpouge]/stock.adobe.com

Cura e coltivazione di Cornus kousa

Non è una pianta esigente, necessita solo di molta accortezza nella preparazione del substrato e nelle richieste idriche. Teme infatti i terreni pesanti, prettamente argillosi/limosi e molto calcarei.

Terreno

Molto importante tenere presente che il substrato, nei Cornus in genere (e C. kousa non fa differenza), è uno dei fattori più rilevanti per la salute e una buona riuscita dell’albero. La specie in questione, quindi, predilige terreni tendenzialmente acidi, con un ottimo drenaggio, fertili e sufficientemente umidi. Per riuscire ad allevarlo con successo, in caso di terreno più calcareo che acido, è indicato ammendare con abbondante terriccio per acidofile al momento dell’impianto, da rinnovare con aggiunte periodiche, almeno ogni due anni.

Un profluvio di fiori – Foto [AnnaReinert]/stock.adobe.com

Necessità idriche

Richiede irrigazioni regolari nel tempo, anche da adulto. Soprattutto durante i periodi di siccità e di intenso calore, lo stress che subisce ne limita fortemente lo sviluppo o, peggio, può causarne la morte. Assolutamente da evitare i ristagni idrici, come già anticipato. Assicurarsi quindi, prima di acquistarlo, che il terreno che si possiede sia idoneo.

Cultivar
Una cultivar a fiore rosa chiaro – Foto [icarmen13]/stock.adobe.com

Esposizione e temperatura

Predilige la mezz’ombra (in estate col sole del mattino fino alle tredici circa, o, quantomeno, è bene che riceva il sole dei pomeriggi estivi, filtrato dalle chiome di alberi più grandi. Tollera il pieno sole ma devono essere attuate quelle attenzioni necessarie acché non vada in sofferenza. Non soffre i freddi invernali.

Cornus kousa
Un giovane esemplare di Cornus kousa – Foto [Reallyice]/stock.adobe.com

Concimazione di Cornus kousa

Una concimazione leggera a primavera con un concime organico a lenta cessione può favorire una crescita vigorosa e una fioritura abbondante.

C. kousa 'Venus'
C. kousa ‘Venus’ – Foto [Sonja Birkelbach]/stock.adobe.com

Potatura

La potatura è generalmente limitata alla rimozione di rami secchi o danneggiati e a eliminare eventuali nuovi rami che possono crescere creando problemi all’albero, nonché alcuni ritocchi per rimettere in forma la chioma che comunque è sempre leggera. È consigliabile intervenire a fine inverno.

Fiori
Una bellezza leggiadra – Foto [tom]/stock.adobe.com

Moltiplicazione di Cornus kousa

Si propaga per seme, talea o margotta ma, qualora si voglia piantarlo nel proprio giardino, è consigliabile acquistarlo presso un vivaio di coltivazione di fiducia.

Infruttescenze
Le infruttescenze: in alcune di quelle presenti nella foto, si nota bene l’aggregazione di piccole parti che appaiono come una sorta di minuti solidi geometrici, perfettamente adesi l’uno all’altro – Foto [etfoto]/stock.adobe.com

Parassiti e malattie

È generalmente resistente a parassiti e malattie, ma può essere (molto) occasionalmente attaccato da odio o afidi. In caso si coltivi in un terreno poco idoneo alle sue richieste, si può verificare la clorosi, una fisiopatia che colpisce le piante tendenzialmente o totalmente acidofile, se coltivate in un terreno francamente calcareo. È un problema trattabile ma si rende necessario intervenire tempestivamente con prodotti appositi, reperibili preferibilmente presso negozi di agraria, considerato che si parla di un albero e non di un arbusto, o nei garden ben forniti e con addetti alla vendita particolarmente preparati in materia, per garantire la buona salute dell’albero.

C. kousa
Un ramo coperto di fiori – Foto [ingwio]/stock.adobe.com

Riepilogo delle caratteristiche di Cornus kousa

  • Tipo di pianta: albero da fiore ornamentale; caducifolia
  • Famiglia: Cornaceae
  • Origine: ampia area dell’Asia orientale
  • Dimensioni: altezza di 5-10 metri e larghezza di 4-6 metri
  • Foglie: opposte, ovali, leggermente curve, con apice acuto e margine intero, leggermente ondulato; nervature chiare, seguono le linee incurvate della lamina fogliare; di colore verde brillante in primavera ed estate, assumono tonalità arancione-rosso scarlatto e porpora in autunno
  • Colore dei fiori: quattro brattee di colore bianco, crema o rosa; piccoli fiori veri al centro, composti in infiorescenze
  • Frutti: sì, molto decorativi e persistenti
  • Fioritura: tarda primavera (maggio-giugno)
  • Esposizione: preferibilmente mezz’ombra in estate (sole al mattino) o sole filtrato
  • Resistenza al freddo: tollera temperature invernali anche piuttosto basse
  • Tossicità per animali e bambini: non è tossico per animali e bambini
  • Interessante per api e impollinatori: molto apprezzata la fioritura dagli insetti impollinatori

 

Ivana Fabris

©Villegiardini. Riproduzione riservata

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