Gardenia jasminoides, seducente raffinatezza di una fioritura

Gardenia jasminoides
La bellezza di Gardenia jasminoides è caratterizzata soprattutto dalla fioritura. In foto alcune fasi di essa e si riconosce la classica forma del bocciolo a turbinato stretto – Foto [wichatsurin]/stock.adobe.com

Gardenia jasminoides, è un arbusto sempreverde apprezzato in tutto il mondo per la sua raffinata bellezza e il suo intenso profumo. I suoi fiori bianchi, i cui petali sembrano intagliati nella cera e dalla forma elegante, emanano una fragranza dolce e inebriante, rendendola una pianta altamente ricercata per giardini, terrazze e come pianta da interno. La sua coltivazione, pur richiedendo alcune attenzioni, ripaga ampiamente con lo splendore e la generosità della fioritura.

Fiore
Un fiore di G. jasminoides a fioritura completata – Foto [wichatsurin]/stock.adobe.com

Origini e nomenclatura

Originaria delle regioni subtropicali di Cina, Cambogia, parte orientale dell’Himalaya, Laos, Taiwan, Thailandia, Bangladesh e Vietnam, Gardenia jasminoides fu descritta per la prima volta da Carl Linnaeus nel 1753. L’epiteto generico Gardenia, prende il nome dal botanico e naturalista scozzese Alexander Garden (1730-1791), che inviò numerosi esemplari di piante a Linneo per la classificazione, provenienti dagli Stati Uniti. Con l’epiteto specifico jasminoides, che significa ‘simile al gelsomino’, si fa invece riferimento al colore, alla consistenza dei petali e alla fragranza dei suoi fiori, che ricordano appunto quelli del gelsomino.

Gardenia jasminoides
Gardenia jasminoides in fioritura – Foto [FUJIOKA Yasunari]/stock.adobe.com

Caratteristiche generali

Gardenia jasminoides appartiene alla famiglia delle Rubiaceae. Si presenta come un arbusto sempreverde, acidofilo, con portamento eretto o leggermente ricadente, in base a come viene allevata e alle sue varietà. In piena terra raggiunge un’altezza che può variare da uno a tre metri e una larghezza simile. Il periodo di fioritura principale è quello compreso fra la primavera e l’autunno, con una maggiore concentrazione di fiori in tarda primavera-inizio estate.

Gardenia jasminoides
Una bellezza senza pari… – Foto [Rita]/stock.adobe.com
Tuttavia, queste caratteristiche sono subordinate al clima del luogo dove viene coltivata e al tipo di coltivazione. Se in piena terra, nei climi che le sono più confacenti, lo sviluppo e la fioritura sono quelli descritti. Se in un vaso idoneo alle sue richieste, nei climi caldi lo sviluppo sarà solo leggermente più contenuto. Nei climi invernali più freddi, invece, coltivandola in vaso andrà riparata all’interno e la fioritura sarà leggermente più limitata.

Arbusti in piena terra
Alcuni arbusti in piena terra – Foto [ーベラス樹木医事務所]/stock.adobe.com

Cultivar più note

Esistono numerose cultivar di Gardenia jasminoides, selezionate per diverse caratteristiche come la dimensione dei fiori, la profumazione, la resistenza al freddo e il portamento. Tra le più note troviamo:

  • ‘Plena’: è la gardenia più conosciuta e diffusa, con il fiore ricco di petali. La letteratura non è univoca su questa pianta, in quanto per alcuni autori risulta come cultivar e per altri come varietà spontanea.
  • ‘Radicans’: rustica e a portamento strisciante, con fiori leggermente meno pieni, ideale per coprire il terreno. Anche su questa piata, come per Gardenia jasminoides ‘Plena’, la letteratura non è univoca.
  • ‘August Beauty’: nota per la sua abbondante fioritura e grandi fiori doppi.
  • ‘Mystery’: produce grandi fiori doppi, molto profumati.
  • ‘Chuck Hayes’: caratterizzata da fiori bianchi molto grandi e doppi.
  • ‘Variegata’: è una varietà di gardenia a fiore bianco con foglie variegate.
G. jasminoides 'Variegata'
Gardenia jasminoides ‘Variegata’ – [Mokkie – Own work, CC BY-SA 3.0,Wikimedia Commons]

Foglie di Gardenia jasminoides

Le foglie sono lanceolate, opposte, lucide e di colore verde scuro. Sono leggermente coriacee al tatto e contribuiscono alla bellezza generale della pianta anche fuori periodo di fioritura. Indubbio che il contrasto fra colore e lucentezza delle foglie e il bianco puro dei fiori, sia francamente spettacolare e di una raffinatezza unica.

Foglie
Foglie – Foto [savelov]/stock.adobe.com

Fiori e profumo

I fiori di Gardenia jasminoides sono uno dei principali punti di forza della gardenia. Sono grandi, solitari o riuniti in piccoli gruppi, di colore bianco puro con sfumature bianco-avorio/crema, spesso doppi o semidoppi, in base a varietà o cultivar. La loro forma elegante e la loro consistenza cerosa li rendono particolarmente attraenti e alquanto seducenti. Il profumo è intenso, dolce e inebriante, con note leggermente fruttate e speziate, rendendo la gardenia una fra le piante più profumate al mondo.

Fiore
Close-up di un fiore in fase di apertura – Foto [Anintita]/stock.adobe.com

Cura e coltivazione di Gardenia jasminoides

Nelle condizioni di coltivazione ideali per la pianta, non è di difficile cura. In vaso, invece, richiede qualche attenzione in più.

Terreno

Richiede un terreno acido, ricco di sostanza organica, ben drenato ma con una leggera umidità senza, però, che il substrato sia troppo bagnato. Inoltre la condizione ideale perchè la pianta goda di buona salute è un terreno dal pH compreso tra 4,5 e 6,0. Se coltivata in vaso, è d’obbligo il terriccio per acidofile, possibilmente ammendato con lapillo.

Gardenia jasminoides
Un fiore perfetto – Foto [Aquiya]/stock.adobe.com

Necessità idriche

Va annaffiata regolarmente, mantenendo il terreno leggerissimamente umido ma facendo molta attenzione che non sia troppo irrigato: deve risultare appena umido nel primo strato. Evitare i ristagni idrici è fondamentale, dato che possono causare marciumi radicali.

Eleganza
Una grande eleganza – Foto [Pierre Bohe]/stock.adobe.com

Esposizione e temperatura di Gardenia jasminoides

Necessita posizioni in mezz’ombra oppure ombra, purché luminosa. Non va mai esposta alla luce solare diretta, meno che mai nelle ore più calde della giornata. Le temperature ideali sono quelle che variano tra i 18°C e i 24°C. Non tollera temperature inferiori a 7°C. A fronte di ciò, nei climi del nord Italia, si può tenere all’esterno solo in estate, sempre in posizioni ombreggiate, e va ritirata all’interno non appena le temperature scendono intorno ai 10°. In appartamento va tenuta in posizioni luminose senza luce diretta e facendo molta attenzione a non collocarla vicino a fonti di calore. È inoltre preferibile posizionarla dove l’aria circola più liberamente per scongiurare la formazione di malattie fungine. Se coltivata in casa, non è obbligatorio portarla all’esterno durante la bella stagione.

Coltivazione in vaso
Una Gardenia jasminoides in vaso – Foto [Zhuravleva Katia]/stock.adobe.com

Concimazione

Necessita di concimazioni regolari durante la primavera e l’estate, utilizzando un concime specifico per piante acidofile, se coltivata in vaso, diminuendo di un terzo le dosi di fertilizzante, secondo quanto consigliato dal produttore. In piena terra, invece, è preferibile un concime a lenta cessione da somministrare almeno due o tre volte l’anno.

Contrasto tra fiori e foglie
La bellezza del contrasto tra fiori e foglie – Foto [izzzy71]/stock.adobe.com

Potatura 

Gardenia jasminoides non necessita di potature. Se si rende necessario qualche ritocco, si pota leggermente solo dopo la fioritura per mantenere la forma e favorire la crescita di nuovi rami.

Boccioli
Anche i boccioli hanno una particolare grazia. Sono molto evidenti e turbinati molto stretti. Si dispiegano lentamente e si delinea con chiarezza come i petali sono avvolti l’uno sull’altro – Foto [itsallgood]/stock.adobe.com

Moltiplicazione di Gardenia jasminoides

Si propaga per talea semilegnosa in estate o per margotta.

G. jasminoides
Due bei fiori di Gardenia – Foto [サーベラス樹木医事務所]/stock.adobe.com

Parassiti e malattie

Gardenia jasminoides può essere attaccata da afidi, cocciniglie e ragnetto rosso. Le malattie fungine, come l’oidio, possono colpire la pianta in condizioni di elevata umidità. Un’altra problematica che può insorgere, è la clorosi che si manifesta con foglie che schiariscono o diventano gialle mostrando però le nervature ancora in verde. Questa non è una vera e propria patologia ma una carenza di ferro data da un substrato non sufficientemente acido, che si risolve apportando ferro chelato al substrato.

Fiore di G. jasminoides
Un fiore verso la fase finale – [Alabama Extension, CC0 1.0, Wikimedia Commons]

Riepilogo delle caratteristiche di Gardenia jasminoides

  • Tipo di pianta: arbusto sempreverde
  • Famiglia: Rubiaceae
  • Origine: regioni subtropicali di Cina, Cambogia, parte orientale dell’Himalaya, Laos, Taiwan, Thailandia, Bangladesh e Vietnam
  • Dimensioni: altezza varia da 1 a 3 metri e una larghezza simile
  • Foglie: lanceolate, opposte, lucide e di colore verde scuro
  • Colore dei fiori: bianco puro o bianco-crema
  • Fioritura: dalla primavera all’autunno, a seconda del tipo di coltivazione
  • Esposizione: posizioni luminose ma non esposte alla luce solare diretta
  • Resistenza al freddo: non tollera temperature inferiori a 7°C
  • Tossicità per animali e bambini: non è tossica per animali e bambini
  • Interessante per api e impollinatori: molto apprezzati dagli insetti impollinatori

 

Ivana Fabris

©Villegiardini. Riproduzione riservata

Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Meno recenti
Più recenti
Feedback
Leggi tutti i commenti