Twils parteciperà alla 62a Edizione del Salone del Mobile di Milano – Pad. 14, stand A 39 B34 – presentando varie novità sia in ambito dreaming che living. Il tutto con la supervisione di Matteo Ragni, Art Director dell’Azienda.

BETTER DREAMING COLLECTION

Canalgrande, Designer: Matteo Ragni e Tiziano Carnieletto

Ogni cosa al suo posto, ogni forma per la sua funzione, ogni componente col suo materiale: la gondola veneziana è stata celebrata dalla storia come esempio di funzionalismo ed efficienza progettuale, andando ben oltre la sua immagine vernacolare. Se non fosse un esempio straordinario d’ingegneria della mobilità, sarebbe impossibile vedere un’imbarcazione guidata da un singolo rematore andare dritta nonostante la propulsione asimmetrica. Il segreto è quindi tutto nell’unione tra chi la governa e il suo design: una metafora emblematica di quanto avviene in azienda. Il letto Canalgrande, firmato da Matteo Ragni e Tiziano Carnieletto, è davvero la chiusura del cerchio, la coincidenza di alpha e omega di una storia, il segmento che unisce tutti i puntini e fa emergere la figura finale. Quello che affiora è un modello antico ma innovativo, che coniuga molte prestazioni grazie alla testata “abitabile” e “attrezzata”, tramite un sistema che integra mensole, ripiani e imbottitura. Ma è anche l’immagine più ampia di un’azienda che ha saputo da sempre non fermarsi, scorrere leggera e fluida verso nuovi traguardi, accettando la sfida del cambiamento, il quale – mai come oggi – è una delle poche certezze del nostro tempo.

 “Un progetto nato per celebrare la leggerezza, dei pensieri come dei più bei sogni. Una testiera lieve come una piuma, dalle linee tese che, negli occhi di Tiziano, rimandano alla sagoma del ferro di una gondola, icona tanto cara a Twils sin dai suoi esordi più di 40 anni fa.” racconta Matteo Ragni. “Così il progetto ha preso una nuova via e un nuovo significato: da semplice letto a testimone silente di un percorso aziendale, ricco di tradizione e continua sperimentazione. Una nuova storia da raccontare, nel fluire del dibattito tra designer e imprenditore/designer, dove la testiera integra comodini in legno dalle forme aeree, e la piuma diviene gondola, per cullarci e traghettarci lievemente tra le braccia di Morfeo.”

Elle, Designer: Meneghello Paolelli

Il concept di base del progetto di Elle è quello di dare vita a un letto “sospeso” su una struttura imbottita, molto leggero ed elegante. Impreziosito da un profilo a mandorla enfatizzato dalla cucitura che corre tutto intorno al perimetro del letto, ha uno schienale particolarmente comodo che ben si presta, ad esempio, ad essere un buon supporto durante la lettura: al suo interno è presente un’aletta semi flessibile che consente di reclinare la testiera in base alle proprie necessità.

 

Infinito, Design Colzani & Novati

Infinito è una collezione che si caratterizza per la morbidezza delle parti imbottite e la sinuosità delle forme. Il letto viene sviluppato secondo differenti configurazioni dimensionali adattandosi alle esigenze specifiche di ogni ambiente. La testiera imbottita veste e caratterizza la parete, arricchendola e completandola con differenti funzionalità e materiali. Il tessuto elegante e ricercato – in abbinamento al pannello della struttura in noce canaletto – permette di enfatizzare i dettagli ed un saper fare dal gusto artigianale. La luce a led integrata, oltre a svolgere una funzione pratica, enfatizza le forme e valorizza la sartorialità del prodotto con un gioco di luci ed ombre di grande impatto scenografico. La mensola ed il cassetto contenitivo, anche queste in noce, completano la gamma di accessori e contrappongono alla morbidezza del tessuto l’essenza pregiata del materiale offrendo una continuità stilistica e formale.

BETTER LIVING COLLECTION

Tudor, Design: Robin Rizzini

Tudor è l’interpretazione del divano da conversazione. Piccolo nelle dimensioni ma generoso nel comfort è un insieme di contrasti che comunicano armoniosamente tra loro. La seduta spessa ed accogliente dialoga con un bracciolo sottile e curvato. Design discreto ma sapiente, Tudor è sospeso su un piedino sottile e industriale che conferisce ulteriore leggerezza e amplifica la sua funzione e destinazione, in grado di inserirsi in ambienti contenuti pur restituendo la comodità e il calore di divani più generosi.

Brioche, Designer: Beatriz Sempere

“Design come forma di dolcezza? Essere dolci significa trattare gli altri con delicatezza e affetto. La dolcezza ci abbellisce come persone, irradia armonia, contagia chi la riceve. Quando la Forma si fonde con il Design, la creatività ci regala amore e dolcezza.” Beatriz Sempere. Così nasce Brioche, una poltrona unica nel suo genere come linea, ergonomia, qualità e anima. Composta di due volumi: uno schienale imbottito a forma di croissant che avvolge e in continuità, un abbondante cuscino di seduta. Forme curve esaltate dall’assenza totale di spigoli, dalla morbidezza del tessuto e con una base girevole. Una poltrona adatta al living ma anche agli spazi contract, accompagnata da un soffice pouf di forma tondeggiante. Un complemento che troverà il suo posto, anche da solo, in tutti gli interni contemporanei.

Chain, Designer: Meneghello Paolelli

Il modulo è un elemento compositivo molto affascinante. Semplice e ordinato e, al contempo, versatile, porta sempre con sé l’idea di una grande libertà costruttiva e una armoniosa gestione delle proporzioni. Paolelli e Meneghello si appropriano di questa scala architettonica e ne fanno il focus per Chain, una collezione di imbottiti composta da sofà e una poltrona. “Il nome Chain deriva dall’idea di tradurre l’immagine di un rotolo di tessuto, porzionato con un passo regolare “srotolato” lungo il perimetro dello schienale”, spiegano i designer. Ed è proprio il ritmo regolare e ordinato, modulare, che caratterizza visivamente il nuovo progetto per Twils. Una soluzione radicata in un’idea di comfort che si struttura nello schienale, porta ordine e linearità a un imbottito altrimenti animato da una cadenza di bolle morbide e accoglienti, Chain suggerisce una postura informale, libera, rilassata nonostante i volumi scultorei.

 

Kamari, Designer: Studio Grasselli

Passeggiare lungo le mura antiche del Palazzo di Micene e accorgersi che in quest’architettura ancestrale le forme naturali delle pietre si incastrano apparentemente in modo spontaneo, senza che la mano dell’uomo le abbia modellate. È un abbraccio quello che dà struttura e forza, non la volontà geometrica del progettista. Paolo Grasselli è partito da qui per progettare Kamari, un sistema di divani in cui razionalità e ergonomia convergono nella morbidezza dell’imbottito spontaneamente. Kamari è una collezione dalle forme scultoree, frutto di un lavoro apparentemente semplice che nasconde un’abile modellazione dell’imbottito e un’intelligente gestione delle parti tecniche. Una forma organica, che sembra plasmata dagli elementi naturali, abbraccia la seduta dando la sensazione di aver trovato una collocazione naturale.

Kamari pouf, Designer: Studio Grasselli

Il complemento ideale al sistema Kamari, eppure un oggetto autonomo che diventa una presenza visiva caratterizzante nell’ambiente. Paolo Grasselli ha semplicemente proseguito una ricerca che inizia con Kamari e arriva sapientemente a definire un ulteriore ampliamento tipologico e formale sull’onda di un progetto che riflette con attenzione sulla sua ispirazione organica. I pouf esistono in tre forme e dimensioni diverse. Trovano una collocazione informale ovunque, vicino a Kamari come in qualsiasi altro ambiente dello scenario domestico.

Briò, Designer: R&D Twils

È la memoria la base del progetto di Briò. Quella di un momento storico in cui il salotto italiano viene reinventato dal genio emancipatore dei maestri degli anni Sessanta e Settanta. La liberazione dai formalismi della tradizione e, quindi, la rivoluzione culturale sono passati anche attraverso gli spazi della casa. Twils, ritorna sulle forme destrutturate di quegli anni con un divano ampio, comodo, da usare in modo del tutto personale. In Briò però la contemporaneità porta una maggiore razionalità e fissa la cuscinatura con un attacco invisibile, per un maggiore comfort. La forma morbida e curvilinea della collezione è declinata su due diverse misure. Un ampio sofà e un altrettanto generosa poltrona da interpretare con colori a contrasto e tessuti strutturati e tridimensionali, per un effetto pop. Oppure da trattare con scelte più sobrie, classiche, colori neutri e rivestimenti monocolore. La seduta del divano e della poltrona, volutamente ampia e arrotondata, trova una felice conclusione nella forma solida dello schienale che chiude solo parzialmente i volumi e invita a una libertà d’uso senza confini.

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Otto, Designer: Matteo Ragni

Un piccolo, sorprendente lavoro di invenzione progettuale. Otto è un tavolino costruito intorno alla geometria dell’angolo retto. Novanta gradi di precisione funzionale, un complemento che abbraccia con precisione e semplicità la geometria del parallelepipedo, in questo caso il divano. La prossimità fra la morbidezza del divano e la struttura metallica di Otto risolvono il gesto naturale di allungare un braccio per appoggiare un libro, un bicchiere, un piatto. Otto è lì vicino, a portata di mano. Stabile nell’appoggio alla base, è una struttura metallica che abbraccia l’imbottito per aggiungere funzioni che si svolgono senza pensare. Di solito manca una risposta intelligente al gesto di allungare un braccio. Adesso invece la risposta c’è.

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PARTNER TECNICI

Twils ha stabilito una serie di partnership tecniche per l’allestimento dello stand al Salone del Mobile. Si ringraziano le aziende Abet Laminati, Sikkens, Kdln e Oluce. Nata a Bra alla fine degli anni Cinquanta, oggi Abet Laminati è una tra le più importanti realtà produttrici di laminati decorativi presente in Italia e in oltre 90 paesi di esportazione. Con una vasta gamma di collezioni che combinano struttura e immagine, avanguardia tecnologica e ricerca estetica, Abet laminati ascolta, risponde e anticipa le numerose richieste di un mercato in costante crescita e definizione. Per il desk reception ha fornito il laminato 263, della collezione Metalli. Brand premium della divisione Decorative Paints di AkzoNobel, multinazionale olandese leader mondiale nel settore delle vernici e della chimica, Sikkens supporta il progetto espositivo di Twils con una selezione di prodotti innovativi. La scelta cromatica dominante del progetto è realizzata ALPHA REZISTO, un’idropittura opaca estremamente lavabile per impiego su muri interni. Smacchiabile senza danni alla finitura. Grazie alla sua tecnologia “Stain Shield” contro le macchie non solo protegge le pareti più a lungo, ma ha una forza repellente ai liquidi che consente di pulire le tracce di sporco, olio e grasso senza danneggiare la finitura. Il progetto di Twils sposa la ricerca cromatica ed estetica di Sikkens, i cui prodotti sono frutto di costante innovazione tecnologica nel rispetto dei più restrittivi parametri di sostenibilità internazionali.

Twils

Oltre venticinque anni di storia e la capacità di sperimentare tecnologie e materiali, di anticipare tendenze e stili. La collezione Kdln esplora le dimensioni funzionali ed estetiche della luce, offrendo soluzioni di illuminazione contemporanee. Atmosfere naturali e postindustriali si fondono in una sintesi che conferisce alle lampade un aspetto immediatamente riconoscibile. Nei prodotti Kdln la luce non è solo un elemento che illumina gli ambienti, ma anche lo strumento che progetta il mondo, modificandolo e rendendolo comprensibile attraverso un’esperienza reale. Per l’occasione ha fornito NAMI design by Alberto Saggia & Valerio Sommella; Kushi XL Table e Kushi 16 Suspension design by Alberto Saggia & Valerio Sommella; Azou design by Chris Basias e Kooi design by Studio Shuu. Fondata nel 1945 da Giuseppe Ostuni, Oluce è la più antica azienda italiana di design ancora attiva nel campo dell’illuminazione, un’eccellenza produttiva unica che traduce in forme un’appassionata ricerca estetica e tecnologica sulle potenzialità della luce. Nel tempo, Oluce ha saputo costruire una collezione strutturata come un racconto, ricco e multiforme, abitato da prodotti capaci di superare le mode per divenire icone del design italiano. Per l’occasione ha fornito le lampade Atollo 235 e Atollo 236 in vetro bianco, la Superluna terra, Amanita Terra, Coupè 3321 terra nera, Switch 306 metallo nero e Alba 382.

Twils

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Twils, nata come azienda a carattere familiare, ha saputo evolversi in una realtà industriale, mantenendo inalterato il legame con il territorio e con la capacità tutta italiana del “saper fare”. È stata anche una tra le prime a intuire le potenzialità del letto tessile ‘sartoriale’, coordinato con biancheria e complementi. Porta con sé, inoltre, un’attitudine al bello che proviene dalla cultura del luogo da cui nasce e che si riflette nel Made in Italy, autentico, che da sempre promuove. twils.it

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